With a little help from my Friends
E’ giunto il momento di parlare di uno dei più sacrosanti valori: l’amicizia. Per quest’ argomento le note della canzone dei Beatles ci stanno a pennello, per questo vi suggerisco di cliccare play mentre leggete…
A ripensare alla mia esperienza di vita posso affermare con convinzione che senza l’aiuto dei miei amici non ce l’avrei mai fatta a superare i miei momenti bui. Una definizione di amico? Bhe, per me un vero amico è quello capace di ascoltarti ed essere paziente, non è quello che ti dice sempre che va tutto bene ma è quello che al momento giusto sa mandarti a quel paese per farti reagire. Ed è quello che hanno fatto con me i miei amici più stretti.
I miei problemi sono iniziati con la separazione dei miei genitori… I litigi tra loro ad un certo punto divennero sempre più aspri e frequenti. Giornate e giornate a discutere dello stesso argomento, con mia madre che pretendeva prendessi una posizione! Io avevo un altro punto di vista, e vedevo colpe da ambo le parti, quindi cercavo di fare da mediatore senza accorgermi che così facendo peggioravo solo le cose…
L’unica valvola di sfogo erano i miei amici che ascoltavano pazienti la mia rabbia e cercavano in tutti i modi di distrarmi, e intanto i litigi continuavano in maniera sempre più pesante e il mio rapporto con mia madre si stava incrinando e lei diventava sempre più lunatica. I miei amici notavano che mi stavo sempre più isolando ma lasciarono correre pensando che questo periodo passasse da solo. Invece non passava anzi peggiorava sensibilmente; io ero sempre più stressato perchè la rabbia di mia madre si riversava sempre su di me con insulti continui e mio padre non prendeva provvedimenti, mi stava venendo l’esaurimento nervoso e tutte le mie certezze stavano vacillando e a forza di pensare mi stavo convincendo di avere la schizzofrenia.
Ero entrato in un vero e proprio tunnel mentale, ormai ero convinto della mia idea e ne ero terrorizzato, perchè l’incubo di questa malattia era la mia più grande paura. Penso di non aver mai pianto cosi tanto come in quel periodo. Gli amici mi prendevano in giro e sdrammatizzavano ma io ero sempre più convinto del mio malessere e mi isolavo sempre di più, e a ripensarci bene ero veramente intrattabile! Così passarono alle maniere forti dicendomi chiaramente che con il mio atteggiamento rischiavo di allontanare la gente e soprattutto che se continuavo cosi anche loro – “giustamente” – si sarebbero allontanati da me.
E’ stato grazie a quelle parole che ho capito quanta fiducia riponevano in me; questo mi diede la forza per reagire verso una lenta e graduale risalita verso la normalità . Da questa esperienza ho imparato che bisogna imparare a danzare col proprio demone, se lo si accetta ogni storia finisce bene!
Il Vostro Baghi


Caro Baghi, ricordo bene quel periodo e quanto ci hai fatto preoccupare…ricordo anche quanto hai insistito con la storia della schizzofrenia…roba da matti!
Nessuno si allontanerà mai da te, perchè sei una persona speciale..anche se a volte fai del tutto per sottostimarti e ci fai incaxxxxare da morire!
Vorrei solo che tu aprissi quelle belle ali che la natura ti ha donato e volassi via leggero verso il misterioso futuro che ti aspetta invece di aspettare qualche mistico segno del destino che potrebbe passare inosservato ai tuoi occhi o non arrivare mai:)
E poi ricorda sempre: “la risposta è dentro di te, però è sbagliata!!!!”
A presto
Lo, nella vita non bisogna mai essere pessimisti, ma saper accettare i propri limiti.
Lascia alle spalle la separazione dei tuoi, anzi prendila, come un periodo di riflessione e alla consapevolezza che tu possa condividere la spensieratezza e giosità con tuo padre.
Non è meglio ciò che vivere i momenti litigiosi dei tuoi genitori?
A presto
Lorenzo
Baghiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
Lollooooooooooooooooooooooooooo!
Lorenzoooooooooooooooooooooooooo!
Capelloneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
ma come cavolo ti dobbiamo chiamare per dirti che c’è un sacco (anzi un container)di persone che ti vogliono bene!!
La sofferenza il dolore non si possono e non si debbono annullare perchè sono la materia prima per produrre, cogliere e rafforzare quanto di meglio c’è intorno a noi.
Dai afferra, ruba il bene degli altri, non è un reato, accumulane più che puoi, non è avidità, non è un sottrarre. Ne puoi prendere quanto ne vuoi senza che diminuisca, senza che nessuno ne rimanga senza; è una risorsa infinita. Non sono molte le cose al mondo così a buon mercato.
Ora mi sono rotto i c……i dei discorsi seri.
Quando ci vediamo per abbracciarci? Progettare? ridere? fare un bagno in piscina? mangiare? Girare qualche videoclip?(magari puoi/potete/possiamo trovare altre forme espressive più incisive/divertenti per dire la tua/la sua/la nostra)per arricchire la tua noiosissima rubrica(scherzo naturalmente).
Fatti sentire anche per telefono dai! Ci sono delle ALFADnovità che vorrei condividere con voi Lorenzi e Marcelli
Mi manca qualche chiacchieratina con te.